La realizzazione di impianti agrivoltaici e agrivoltaici avanzati in Puglia (province di Brindisi, Lecce, Taranto e Bari) richiede una stretta integrazione tra ingegneria energetica e progettazione agronomica. Secondo le Linee Guida MASE / CREA / GSE, il mantenimento degli incentivi tariffari e del contributo in conto capitale è subordinato alla dimostrazione oggettiva della continuità dell'attività agricola o pastorale sotto e tra i moduli fotovoltaici per l'intera vita tecnica dell'impianto.
1. I parametri agronomici vincolanti: Superficie Agricola e LAOR
Per qualificare un impianto come agrivoltaico conforme, la relazione tecnico-agronomica asseverata deve attestare fin dalla fase autorizzativa (PAS, Autorizzazione Unica o PAUR) il rispetto dei requisiti spaziali e produttivi:
- Destinazione di almeno il 70% della superficie totale del sistema agrivoltaico all'attività agricola effettiva;
- Rapporto massimo tra superficie dei moduli e superficie agricola (LAOR ≤ 40%);
- Scelta di specie erbacee, orticole, foraggere, officinali o arboree compatibili con il regime di parziale ombreggiamento generato dai tracker monoassiali e con il franco di lavorazione meccanica.
2. Resa produttiva attesa e allineamento col Fascicolo SIAN
Il GSE verifica che la produzione agricola (espressa in valore economico o resa per ettaro) post-impianto sia coerente con gli standard produttivi ante-operam e con i dati dichiarati nel Fascicolo Aziendale elettronico AGEA/SIAN. Ogni particella interessata dall'impianto deve essere correttamente codificata nel Piano Colturale Grafico con i titoli di conduzione allineati tra società agricola e soggetto sviluppatore.
3. Monitoraggio pluriennale: microclima, risparmio idrico e fertilità del suolo
Per gli impianti agrivoltaici avanzati è obbligatorio redigere relazioni periodiche di monitoraggio che documentino il risparmio idrico (grazie alla minore evapotraspirazione sotto i pannelli), la tutela della sostanza organica del suolo e la continuità delle operazioni colturali. Lo Studio Agroteknico di Michelangelo Messito a Torchiarolo (BR) affianca sviluppatori energetici e aziende agricole nella stesura delle perizie agronomiche e pedologiche asseverate e nel monitoraggio per le verifiche GSE.