Con l'entrata a pieno regime del sistema di monitoraggio satellitare continuo (AMS — Area Monitoring System) da parte di AGEA, ogni lavorazione del terreno, sfalcio o potatura eseguita sulle superfici agricole in Puglia viene incrociata con gli impegni sottoscritti nella Domanda Unica PAC 2023–2027. Un disallineamento tra le pratiche agronomiche in campo e il Fascicolo Aziendale SIAN può generare bandierine rosse o gialle che bloccano l'erogazione di anticipi e saldi.
1. Eco-schema 2 ed Eco-schema 3 per gli oliveti pugliesi
Per le aziende olivicole delle province di Brindisi, Lecce e Taranto, due misure risultano centrali:
- Eco-schema 2 (Inerbimento delle colture arboree): impone il mantenimento della copertura vegetale erbacea spontanea o seminata nell'interfila tra il 15 settembre e il 15 maggio, con divieto di diserbo chimico e di lavorazioni meccaniche che compromettano il cotico erboso;
- Eco-schema 3 (Salvaguardia di olivi di valore paesaggistico): richiede la potatura biennale della chioma, il divieto di bruciatura in loco dei residui di potatura (salvo deroghe fitosanitarie documentate) e il mantenimento della densità d'impianto conforme ai parametri regionali.
2. Seminativi: Eco-schema 4 (Avvicendamento) e BCAA di Condizionalità
Sulle superfici a seminativo, l'adesione all'Eco-schema 4 (Sistemi foraggeri estensivi con avvicendamento) prevede l'alternanza tra colture principali e colture leguminose, foraggere o da rinnovo, unita all'uso sostenibile dei prodotti fitosanitari registrato puntualmente nel Quaderno di Campagna elettronico.
3. Come risolvere le anomalie grafiche e satellitari
Lo Studio Agroteknico di Michelangelo Messito a Torchiarolo (BR) esegue la verifica preventiva delle anomalie AGEA, l'invio di foto geolocalizzate tramite app di monitoraggio e l'aggiornamento del Piano Colturale Grafico per tutelare l'integrità dei premi PAC aziendali.