La pianificazione tecnica dell'annata agraria rappresenta oggi il fattore decisivo per garantire liquidità, conformità normativa e competitività alle aziende agricole in Puglia (Brindisi, Lecce, Taranto e Bari). Tra le regole della PAC 2023–2027, i bandi del CSR Puglia e le opportunità legate alla transizione energetica (agrivoltaico e valorizzazione delle biomasse), una gestione frammentata del fascicolo aziendale può tradursi in ritardi nei pagamenti o perdita di punteggio nei bandi.
1. Aggiornamento del Fascicolo Aziendale AGEA/SIAN prima delle domande
Il Fascicolo Aziendale elettronico SIAN non è un semplice adempimento formale: è la base informativa su cui AGEA e la Regione Puglia verificano superfici eleggibili, titoli di conduzione (contratti di affitto o comodato registrati) e consistenze catastali. Prima di presentare la Domanda Unica PAC o una domanda di sostegno CSR Puglia è indispensabile:
- Verificare la corrispondenza tra le particelle catastali e il Piano Colturale Grafico (PCG);
- Controllare le date di scadenza dei contratti di conduzione e la corretta registrazione all'Agenzia delle Entrate;
- Allineare le superfici arborate (oliveti, vigneti, frutteti) per evitare anomalie bloccanti in fase di istruttoria automatizzata.
2. Eco-schemi PAC e Condizionalità Rafforzata in Puglia
Per gli olivicoltori e i seminativi pugliesi, l'adesione consapevole agli Eco-schemi (come l'Eco-schema 2 per l'inverdimento dell'interfila e l'Eco-schema 3 per la salvaguardia degli olivi di valore paesaggistico) permette di incrementare sensibilmente il premio per ettaro, a patto di rispettare gli impegni agronomici (divieto di lavorazioni del suolo in periodi specifici, gestione della potatura e tenuta del registro dei trattamenti).
3. Sostenibilità, Biomasse GSE e Impianti Agrivoltaici
Accanto ai contributi tradizionali, sempre più aziende agricole integrano il reddito aziendale attraverso la filiera delle agroenergie (tracciabilità delle biomasse da potatura e sottoprodotti agricoli secondo le regole GSE) e la progettazione di impianti agrivoltaici. In entrambi i casi, la normativa richiede relazioni tecnico-agronomiche asseverate, bilanci di massa rigorosi e piani di monitoraggio pluriennale che attestino la continuità produttiva agricola.
Lo Studio Agroteknico a Torchiarolo (BR) assiste le imprese agricole in ogni fase: dall'analisi preliminare gratuita del fascicolo aziendale fino alla presentazione dei bandi e alla redazione delle perizie agronomiche.